- 1 Tutte le piastre per capelli sono uguali?
- 2 I pro della piastra in ceramica
- 3 I pro della piastra in titanio
- 4 I contro della piastra in ceramica
- 5 I contro della piastra in titanio
- 6 La piastra a vapore con elementi riscaldanti in ceramica
- 7 Quale scegliere tra una in ceramica e una al titanio?
- 8 Il termoprotettore: un prodotto importante per preservare i capelli
- 9 Piastre in ceramica in classifica per voto più alto

Curare i propri capelli, scegliendo i prodotti adatti e usando, nel modo corretto, gli strumenti e gli accessori per lo styling, è un atto quotidiano di cui ogni donna non può proprio fare a meno. Chi ha i capelli lisci, spesso, desidera cambiare rendendoli mossi, creando dei bei boccoli e viceversa. In commercio, per soddisfare questa specifica esigenza, ci sono dispositivi elettrici di ogni tipo, come gli arricciacapelli e la piastra.
Tutte le piastre per capelli sono uguali?
Non tutte le piastre per capelli sono uguali: ci sono diversi modelli, come quelle a infrarossi, agli ioni, a vapore e, soprattutto, hanno il rivestimento degli elementi riscaldanti costituiti da materiali diversi, ovvero la tormalina, il titanio e la ceramica.
I pro della piastra in ceramica
La ceramica è un materiale inorganico che si presta perfettamente per la realizzazione degli elementi riscaldanti della piastra, in quanto ha notevoli vantaggi. In prims ha un costo basso, per cui possono essere prodotte più piastre a un costo decisamente contenuto. La piastra in questione si riscalda in maniera omogenea e i capelli non rischiano di annodarsi durante il passaggio tra i due elementi riscaldanti. I benefici di questo tipo di piastra sono maggiori per coloro che ne fanno un uso molto moderato e ricordiamo anche che la ceramica è adatta per tutti i tipi di capelli, da quelli folti e difficili da trattare a quelli molto sottili.
I pro della piastra in titanio
Le piastre in titanio sono dei dispositivi un po’ più pregiati rispetto agli altri, che però non sono da meno in termini di resa. Cos’è il titanio? Si tratta di un elemento metallico (bianco argentato) robusto, brillante, leggero e resistente alla corrosione, utilizzato in diversi ambiti per le sue ottime proprietà. In tal caso, assicura una veloce propagazione del calore, che viene distribuito in modo omogeneo, risparmiando del tempo per la messa in piega, che sia liscia o che sia mossa. Inoltre, supporta sia la tecnologia agli ioni, sia a infrarossi, rendendo i capelli lucidi, idratandoli e ammorbidendoli.
I contro della piastra in ceramica
La piastra in ceramica è molto delicata, per questo motivo bisogna stare molto attente quando la si utilizza, onde evitare che possa danneggiarsi, ad esempio scheggiarsi o che possa urtare contro altri oggetti. Se ciò avviene, la superficie non risulta più liscia e anche i capelli ne risentiranno un pochino in qualche modo. Inoltre, tale dispositivo necessita di una pulizia effettuata con estrema cura e attenzione, perché sui due elementi riscaldanti si possono accumulare i residui dei prodotti per capelli, quali il termoprotettore.
I contro della piastra in titanio
Poiché si tratta di un apparecchio abbastanza pregiato, rispetto alla piastra in ceramica o in tormalina, la piastra in titanio ha un costo decisamente più elevato, che non è sempre alla portata di tutti. I prezzi, infatti, oscillano, dai quaranta euro fino ai duecento e oltre. Magari, per un uso sporadico, non tutti sono disposti a investire una cifra molto alta, considerando che, per le diverse esigenze economiche, ci sono piastre di ogni fascia di prezzo, da quelle low cost a quelle di fascia media.
La piastra a vapore con elementi riscaldanti in ceramica
Diversa dagli altri due tipi, per quanto riguarda il funzionamento, la piastra a vapore ha un piccolo serbatoio, destinato all’acqua, la quale una volta riscaldata si trasforma in vapore, il quale va ad idratare i capelli e lisciarli o renderli mossi. Alcuni modelli di piastra in ceramica presentano gli elementi in ceramica, arricchiti talvolta con oli e cheratina per nutrire e proteggere il capello ancor più.
Quale scegliere tra una in ceramica e una al titanio?
In base al tipo di capello e di esigenze, si può scegliere, dunque, o l’una o l’altra. La piastra in titanio, dato il suo valore, è destinata per lo più per uso professionale e per capelli difficili da trattare, come quelli molto crespi o ruvidi al tatto. La ceramica è adatta più o meno a tutti i tipi di capelli e una piastra del genere, come abbiamo già visto, è molto più economica rispetta a una al titanio. Chiaramente, la scelta è del tutto soggettiva e deve soddisfare a pieno le aspettative e le diverse necessità di ogni donna.
Il termoprotettore: un prodotto importante per preservare i capelli
Prima di procedere a lisciare i capelli oppure a renderli mossi, è importante applicare sulla chioma il termoprotettore, ovvero un prodotto spray specifico per proteggere i capelli dalla temperatura della piastra. Questo passaggio, dopo aver asciugato molto bene i capelli, senza lasciare alcun residuo di acqua, è molto importante per preservare l’integrità della chioma. Sarebbe preferibile acquistarne uno di buona/ottima qualità proprio quando si compra la piastra, onde evitare di dimenticarsene o magari farne scorta.