- 1 Informazioni generali sulla piastra senza fili
- 2 Come funziona la piastra senza fili
- 3 Caratteristiche da valutare prima dell'acquisto
- 4 Quando usare la piastra senza fili
- 5 Conclusioni
- 6 Piastre in classifica per voto più alto

Se la nostra vita è piena di impegni e siamo spessi fuori per svago o per lavoro, anche tutti gli accessori che portiamo con noi devono essere in grado di adattarsi al nostro stile di vita. Anche la piastra quindi dovrà essere un prodotto ideale per un uso pratico anche in giro per il mondo, o nelle situazioni più disparate.
Negli ultimi anni si sta diffondendo un modello di piastra per capelli molto comodo: la piastra per capelli portatile.
Informazioni generali sulla piastra senza fili
Il funzionamento della piastra senza fili, come abbiamo già anticipato, è a batteria, ed è possibile fare sostanzialmente una grande distinzione:
- la piastra con batteria ricaricabile
- la piastra a pile
Nel primo caso il prodotto è dotato di una batteria ricaricabile al litio come quella di un cellulare. Con una ricarica, che può durare dalle 2 alle 3 ore, di solito l’autonomia è di circa un’ora. Solitamente il cavo di ricarica è un usb che può essere compatibile con diverse modalità di ricarica. Possiamo usare un adattatore o una power bank, oppure collegarla al computer in casi di emergenza.
Nella maggior parte dei casi, comunque, la piastra ricaricabile può essere usata anche mentre è collegata ed in carica.
Il secondo modello funziona con delle pile sostituibili, le quali rappresentano di certo una spesa aggiuntiva da considerare, ma sono comode perché il prodotto anche se scarico sarà poi pronto all’uso in pochi minuti una volta sostituite le pile. Non dobbiamo quindi ricordarci di ricaricarlo, non dobbiamo attendere, ma dobbiamo avere sempre a disposizione delle pile di ricambio. Il costo aggiuntivo potrebbe rappresentare uno svantaggio, ma spesso possiamo anche usare le pile ricaricabili.
Come funziona la piastra senza fili
Il funzionamento della piastra senza fili è molto semplice e non differisce di molto dalla piastra classica. Invece di inserire la spina e poi accendere il prodotto, dobbiamo accendere la piastra e procedere con lo styling.
Anche con questo prodotto sarà possibile regolare la temperatura, ed anche in questo caso dobbiamo dividere i capelli in sezioni e procedere alla piega liscia aiutandoci con un piccolo pettine. Se la piastra e stretta e tondeggiante possiamo anche usarla per realizzare boccoli e onde, con la stessa tecnica usata per la piastra con cavo.
Il prodotto è sempre dotato di un piccolo display dove possiamo controllare lo stato della batteria in qualsiasi momento. Possiamo quindi tenere sotto controllo l’autonomia del prodotto organizzandoci in base ai nostri impegni.
Caratteristiche da valutare prima dell’acquisto
Per un acquisto ottimale e senza intoppi è necessario fare attenzione ad alcune caratteristiche che possono rappresentare un grande vantaggio o un grande problema. Vediamole insieme:
- i materiali (interni ed esterni): una buona piastra senza filo deve essere realizzata con materiali di qualità, resistenti nel tempo e rispettosi dei capelli;
La ceramica e la tormalina sono due esempi ottimi, se dotate di funzione ionizzante ancora meglio. Per la parte esterna plastica di qualità o metallo. Questi materiali sono ideali perché distribuiscono uniformemente e velocemente il calore, velocizzando ancora di più lo styling.
- il design: visto l’uso in viaggio e il trasporto in borsa, una piastra senza filo deve essere leggera, compatta e maneggevole, con un peso di circa duecento grammi;
- le funzionalità: spegnimento automatico per risparmiare batteria, regolazione della temperatura per regolarla sui capelli, e funzione ionizzante sono tre delle funzionalità migliori;
- l’autonomia: dipende molto dalla tipologia, ma è necessario valutare questo aspetto in base al nostro uso. Se vogliamo usarla tutti i giorni serve un’autonomia di almeno 30/60 minuti, altrimenti risulta inutilizzabile quasi. Se vogliamo usarla per ritocchi sporadici anche meno;
La scelta in questo caso dipende anche dalla lunghezza dei nostri capelli, se sono corti non impiegheremo molto tempo a fare tutta la testa, ma se sono lunghi i tempi si dilateranno.
- i tempi di ricarica: anche in questo caso dipende tutto dal modello. In media i tempi di ricarica si aggirano intorno alle due o tre ore.
Scegliamo la piastra in base alle nostre abitudini, cercando di capire se abbiamo sempre a disposizione del tempo per attendere la carica completa oppure no.
- il tipo di batteria: tra le pile e la batteria al litio di certo le migliori sono queste ultime perché rappresentano un ottimo compromesso tra prestazioni e longevità.
Quando usare la piastra senza fili
In viaggio, in macchina mentre andiamo verso l’ufficio, nel bagno dell’aeroporto, o sul divano mentre guardiamo il nostro programma preferito. Le occasioni per poter usare la piastra senza fili sono molteplici.
Pensiamo ad esempio ad un viaggio: dobbiamo essere in aeroporto o in stazione in tempo e non possiamo fermarci a casa a fare la piega. Con la piastra portatile, se non siamo noi a guidare, possiamo procedere allo styling in macchina verso la nostra destinazione. Oppure possiamo impiegare le ore di attesa del nostro volo nella realizzazione della piega, o magari farla mentre siamo nel bagno dell’ufficio prima di una riunione importante.
Conclusioni
Il successo di questa tipologia di piastra è da ricercarsi nella comodità d’uso, ma soprattutto nelle performance che non hanno nulla da invidiare alle piastre classiche con cavo. Non perdiamo niente in termini di qualità dei materiali o della piega da realizzare, ma guadagniamo un bel po’ di praticità.
Anche il costo non è molto proibitivo, e spesso più alto solo di poco rispetto alla piastra normale. Un investimento da considerare e ammortizzare nel tempo.
