La piastra per capelli non funziona: possibili cause e soluzioni

Capelli in ordine e look curato sono due prerogative di cui ogni donna non può fare a meno per non apparire trasandata e per prendersi sempre cura di sé, sia nel quotidiano, sia se si presenta la possibilità di partecipare a qualche evento, come una cerimonia o a una serata particolare, in compagnia. Tanti sono gli accessori e i dispositivi per poter avere i capelli perfettamente in ordine, stando comodamente a casa. Basta pensare alla ormai famosa piastra per capelli. Chi non l’ha utilizzata almeno una volta?

Com’è fatta una piastra per capelli

La piastra è costituita da un “corpo”, che a sua volta è formato da due piastre che, combaciando tra di loro, permettono di stirare o di arricciare le ciocche dei capelli. Inoltre, ha un cavo di alimentazione all’estremità e, in genere, vi è un piccolo display e i vari tasti per la regolazione della temperatura e delle altre opzioni possibili. Nel caso delle piastre a vapore, è presente anche una piccola caldaia.

Come funziona la piastra per capelli

Il funzionamento di una piastra tradizionale è molto semplice: basta inserire il cavo di alimentazione in una presa della corrente, cliccare sul tasto di accensione, impostare la temperatura ed attendere che si riscaldi del tutto. Una volta riscaldata, si può procedere a stirare o rendere mossi i capelli (a seconda del tipo di piastra in possesso). C’è, però, un tipo di piastra che funziona diversamente, ovvero la piastra a vapore. Prima di accenderla, bisogna, infatti, inserire una piccola quantità di acqua nell’apposito serbatoio di cui è dotata per far sì che venga generato del vapore che idrata i capelli e dona l’effetto che si desidera ricreare.

Perché la piastra non funziona? Possibili cause

Come tutti gli apparecchi e i dispositivi elettrici, anche la piastra può, da un momento all’altro, non funzionare. A meno che non ci sia proprio più nulla da fare, per alcuni problemi legati al malfunzionamento ci sono delle soluzioni da poter adottare per tornare a utilizzarla. Tra le cause, troviamo:

  • problemi legati al cavo di alimentazione, che può facilmemte rompersi o deteriorarsi
  • una delle due piastre non si riscalda
  • rottura del display
  • la piastra non si riesce a riscaldare del tutto 

Possibili soluzioni ai problemi del malfunzionamento della piastra

Nel caso in cui il problema fosse il cavo, allora bisognerebbe smontare le due parti della piastra e sostituirlo, qualora fosse removibile. In tal caso, bisognerebbe anche verificare se il connettore avesse un buon contatto. Tale operazione di smontaggio e rimontaggio della piastra è molto delicata, per cui bisogna prestare la massima attenzione. Se una delle due piastre non si scalda a dovere, allora bisognerà procedere alla sua sostituzione. Se, invece, la piastra non si scalda del tutto, allora è bene dare un’occhiata alla scacchiera, al resistore variabile e al condensatore.

Se tali operazioni di smontaggio, di verifica dei componenti interni ed eventuale sostituzione di qualche elemento della piastra risultano troppo difficili da fare da soli, allora bisogna rivolgersi a qualche esperto del settore, onde evitare di apportare altri danni e di dover, malauguratamente, gettar via il dispositivo, senza poterlo recuperare.

La piastra non si accende: cosa fare?

Nel caso in cui la piastra non si accende, niente panico: anche in tal caso, è opportuno fare delle verifiche per rendersi conto se il problema è risolvibile. Innanzitutto, il problema potrebbe essere legato alla presa di corrente e non alla piastra in sé, per cui si potrebbe fare una prova insernendo il cavo in un’altra presa. Oppure il tasto d’accensione o il cavo di alimentazione (anche in questo caso) potrebbero essere difettosi e andrebbero quindi revsionati o sostituiti. O, ancora, potrebbe esserci molta polvere e molto sporco accumulato. Dunque, una volta individuato il problema si può intervenire. Qualora la piastra continuasse a non accendersi, allora sarebbe opportuno recarsi in qualche negozio specializzato che possa valutare la causa del problema e procedere a un’eventuale ripazione.

Manutenzione e pulizia della piastra

Per far sì che la piastra duri a lungo (molti anni) è bene stare attenti a non rovinarla e a farne un buon uso. Pulirla accuratamente una o due volte al mese è una buona abitudine che non deve mai mancare. Basta acquistare due panni e dei cotton fioc, per pulire a fondo ed asciugare delicatamente gli elementi riscaldanti (per il corpo esterno della piastra va bene passare un panno antigraffio) e laddove è più difficile arrivare, utilizzare i cotton fioc. Dopo ogni uso, dev’essere sempre riposta nella propria custodia, in modo tale da evitare urti con altri dispositivi o oggetti.

Poiché le fonti di calore (phon e piastra) possono danneggiare, a lungo andare, i capelli, prima di stirare o arricciare la chioma, è importante ricordare sempre di applicare il termoprotettore, ovvero uno spray che serve appunto per proteggere i capelli. Questo è un passaggio fonadamentale per evitare di seccare o bruciare qualche capello.

Piastra per capelli in classifica per voto più alto

La scrittura è la mia più grande passione. Amo inventare storie per bambini, scrivere racconti e mettere per iscritto pensieri di ogni tipo. Ho collaborato con due testate giornalistiche on-line. Sono coautrice del libro “Amiche per la fiaba. Dieci storie per un sorriso”. Mi piace cimentarmi in ogni nuovo progetto che riguardi la scrittura, trattando diversi temi.

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