Migliori arricciacapelli con caldaia a vapore del 2022, info e dettagli

È veloce ed efficace, e permette di variare la propria acconciatura tutte le volte che si desidera. Oltre ad avere il grande vantaggio di poter essere adoperato tra le pareti domestiche, una soluzione irrinunciabile per tutte quelle donne che non hanno la possibilità di recarsi con costanza dal parrucchiere, perché assorbite dai tanti impegni della vita quotidiana.

Parliamo dell’arricciacapelli, un dispositivo grazie al quale la propria piega sarà al top, con splendidi ricci e boccoli voluminosi per ogni occasione, da quella formale, come una cena di lavoro, a quella più informale, come un’uscita tra amici. Ma qualunque sia la circostanza, il risultato sarà sempre quello, uno styling perfetto!

Diverse sono le tipologie di apparecchi in merito – da quello cilindrico, a quello conico, a quello multistyler – così come le tecnologie alla base degli apparecchi stessi. Ed è su quest’ultimo aspetto che concentreremo la nostra attenzione in questa sede, soffermandoci sulla tecnologia a vapore, e dunque sull’arricciacapelli con caldaia a vapore. Proseguiamo dunque nella lettura per scoprire quelle che sono le sue caratteristiche principali.

Tecnologia adoperata

Come anticipato, le tecnologie di funzionamento degli arricciacapelli sono diverse. La più tradizionale nonché più conosciuta è quella che adopera il calore per lavorare le ciocche di capelli, ma ne esistono anche altre: quella a raggi infrarossi, agli ioni, e a vapore, la quale ultima, in particolare, rappresenta l’oggetto della nostra trattazione.

Di cosa stiamo parlando? Di una tecnologia, più innovativa, che sfrutta appunto il vapore per dare forma alle chiome e per idratarle. L’apparecchio, nello specifico, presenta in questo caso un serbatoio che va riempito d’acqua prima dell’utilizzo dell’apparecchio stesso. Ed è un apparecchio automatico, fornito cioè di un particolare sistema di aspirazione in virtù del quale la ciocca di capelli è “risucchiata” autonomamente ed avvolta nella parte rotante: il riccio, in altri termini, è creato da solo all’interno del dispositivo, e poi rilasciato dopo pochi secondi.

Ma scopriamo un po’ più da vicino la tematica, analizzando quelli che sono i tratti distintivi di un arricciacapelli con caldaia a vapore e gli aspetti fondamentali da valutare in sede di acquisto: ce ne occupiamo nei due paragrafi che seguono.

Caratteristiche principali

Rispetto a quelli “tradizionali” e più adoperati, l’arricciacapelli con caldaia a vapore non sempre risulta particolarmente scelto in ambito domestico per via del suo costo maggiore, e dunque non alla portata di tutte le tasche. Ma è un apparecchio che presenta innegabili punti a suo favore, nello specifico quelli di idratare ed ammorbidire la chioma in modo ancor più efficiente.

Quali sono le sue caratteristiche principali? Come sottolineato, la tecnologia a vapore è una tecnologia che contraddistingue i soli dispositivi automatici; essa contempla una mini-caldaia sita all’interno del dispositivo che diffonde il calore facendo sì che la ciocca di capelli “si trasformi” in ricciolo. E a seconda del tempo di “sosta” di detta ciocca intorno al ferro riscaldato, è possibile realizzare tre diversi tipi di onde, dall’effetto più definito, medio, oppure morbido e naturale.

L’arricciacapelli automatico, che “supporta” la tecnologia a vapore, pur essendo più costoso, rappresenta una sorta di investimento sul lungo termine, risultando l’opzione migliore per chi non possiede una grande manualità e familiarità con gli apparecchi della categoria in oggetto. I risultati, infatti, oltre ad essere “facilitati”, sono impeccabili, per chiome luminose e in ordine in ogni occasione. E assai rapidi, l’ideale quando non si ha molto tempo da dedicare alla propria acconciatura.

Attenzione, però, perché il dispositivo automatico è indicato per capelli lunghi o medio-lunghi, ma non per quelli corti, poiché la sua struttura non consente di giungere sino alla radice. Chi ha una capigliatura corta, dunque, è preferibile che si orienti verso un ferro arricciacapelli classico, che meglio lavora su ciocche di piccole dimensioni.

In particolare: i criteri-base per l’acquisto

Una volta illustrate le caratteristiche principali della tecnologia a vapore, e dunque dell’arricciacapelli automatico – che la prevede – è bene mettere brevemente in evidenza quelli che sono i criteri-base a cui badare in sede di acquisto quando si decide di optare per un dispositivo di questa tipologia.

Anche l’apparecchio automatico, infatti, come quello tradizionale, prevede l’osservanza di ben precisi parametri, di aiuto nella propria scelta, specie per chi è al suo primo acquisto in tal senso.

Ecco allora che un buon prodotto sarà realizzato con materiali di qualità, in ceramica, tormalina o titanio, tutti materiali che preservano la chioma, facendo in modo che essa subisca il minor stress termico possibile.

Anche le funzioni andranno considerate con attenzione, e così quella di autospegnimento si rivela di particolare utilità, impedendo possibili incidenti come pure un inutile spreco di energia.

La regolazione della temperatura e del tempo di posa, poi, sono molto importanti: la prima permette infatti di selezionare il calore in base alla tipologia dei propri capelli e del ricciolo che si vuole ottenere (generalmente i modelli automatici si contraddistinguono per 6 o più temperature di riscaldamento, da 180 a 230°C), mentre la seconda si caratterizza per un apposito segnalatore acustico che, emettendo un suono o illuminandosi, segnala il termine del tempo di posa (di solito sono previsti 4 livelli, da 6 a 12 secondi di posa).

Analogamente importante è la funzione di direzione del riccio, che consente appunto di direzionare il riccio stesso verso destra, verso sinistra, o in maniera alternata: più stili diversi, dunque, con un unico apparecchio. Un’alternanza destra-sinistra, nel dettaglio, darà vita ad un effetto di maggiore naturalezza, mentre l’utilizzo di una sola direzione permetterà di ottenere una piega più “tradizionale”, resa ancor più classica dall’aiuto di una spazzola tramite cui realizzare eleganti onde.

Costi

È uno strumento professionale, che garantirà ricci durevoli nel tempo e luminosi e sani. Ed è di gran lunga più agevole da adoperare – come precedentemente sottolineato – profilandosi come la scelta migliore per i meno esperti. Abbiamo messo in evidenza che è più caro di un apparecchio tradizionale, ma quanto costa, nello specifico, un arricciacapelli con caldaia a vapore? Quali sono, orientativamente, le relative fasce di prezzo?

Si va, in genere, da circa 50-60 Euro per arrivare a cifre anche superiori a 150 Euro circa, in considerazione del singolo modello di riferimento e delle sue specifiche caratteristiche.

Arricciacapelli con caldaia a vapore in classifica per voto più alto

Creativa e fantasiosa, ma anche riflessiva e determinata. Laureata in Giurisprudenza “atipica”, seguo e coltivo i miei sogni e le mie effettive ambizioni, emersi con forza. Appassionata di scrittura e “curiosa” di ogni piccola grande novità tecnologica, fornisco agli utenti utili consigli in merito a prodotti che possono semplificare, migliorandola, la vita di tutti i giorni. Per un aiuto in quella che è la scelta più rispondente alle proprie esigenze.

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