- 1 La piastra a vapore: cos'è?
- 2 I vantaggi della piastra a vapore
- 3 Come si usa la piastra a vapore?
- 4 Fasce di prezzo

Ormai abbiamo appurato che la piastra lisciante è uno degli strumenti di styling più amati dalle donne: è pratica, facile da usare e il risultato è ottimale. Si sa però che ogni cosa con il tempo può migliorare, ed è tempo di introdurre nella nostra vita la piastra a vapore.
La piastra a vapore: cos’è?
Stiamo parlando di un prodotto rivoluzionario ma molto semplice sia nell’uso che nella forma.
Il vapore, nonostante sia solo acqua, riesce a donare ai capelli una forte lucidità e morbidezza, ma soprattutto è in grado di rendere la piega molto più duratura. Il calore classico della piastra unito al vapore di queste tipologie di apparecchi, fissano il liscio e ci danno la possibilità di fare la messa in piega anche una volta ogni due o tre giorni.
L’aspetto estetico della piastra a vapore è molto simile a quella classica ma risulta più ingombrante e grande proprio per la presenza del serbatoio. Di certo non parliamo di qualcosa di eccessivamente pesante, ma non aspettiamoci neanche un prodotto pocket.
I vantaggi della piastra a vapore
Gli aspetti positivi della piastra a vapore sono diversi:
- messa in piega più duratura
Il vapore riesce a fissare al meglio la piega poiché aumenta l’effetto del calore della piastra classica. Una volta raggiunto il giusto grado di idratazione infatti, il capello è restio ad assorbire altra umidità restando perfetto anche con pioggia e umidità. In questo modo possiamo risparmiare tempo ogni giorno e dedicarci alla messa in piega solo quando davvero necessario.
- idratazione, morbidezza e lucidità
Il vapore ha origine dall’acqua e questo assicura alla nostra chioma una forte idratazione che naturalmente li renderà più morbidi e lucenti. Lisci, belli e sani in una sola passata. Se usiamo acqua distillata o comunque con poco calcare, il risultato sarà ancora migliore.
- velocità di utilizzo
La piastra a vapore è più veloce perché in una sola passata i capelli subiscono un doppio effetto di calore che velocizza la messa in piega. In questo caso, anche se abbiamo i capelli crespi o ribelli basterà una sola passata per un liscio perfetto. Inoltre la piastra a vapore ha il vantaggio di poter essere usata anche sui capelli umidi. Questo ci permette di risparmiare tempo sull’asciugatura con il phon e quindi in generale impiegheremo meno tempo a prepararci.
- protezione dei capelli
Il vapore arriva prima del calore della superficie della piastra e non è diretto come quest’ultimo. Riesce quindi a preparare le fibre dei nostri capelli al calore forte che stanno per subire proteggendole. Inoltre la potenza del vapore può permetterci anche di impostare una temperatura di riscaldamento della superficie minore, preservando ancor di più il benessere dei nostri capelli. Se di solito impostiamo 180/185 gradi celsius in una piastra classica, con la piastra a vapore possiamo anche scendere a 160/170 gradi. La piastra a vapore, se usata nel modo corretto, danneggia in maniera nettamente minore i nostri capelli.
Come si usa la piastra a vapore?
L’uso della piastra a vapore è semplicissimo, e anche molto simile a quello della piastra classica. La differenza sta nella presenza del serbatoio che va riempito prima di ogni utilizzo.
A questo punto possiamo procedere come sempre: dividiamo i capelli in ciocche e iniziamo a passare ogni ciocca nella piastra con un movimento lento dall’alto verso il basso. E’ importante non esagerare con la quantità di capelli per ogni passata e non tenere la ciocca nella piastra per più di dieci secondi.
Fasce di prezzo
La piastra a vapore, nonostante la sua innovativa particolarità, non ha un costo eccessivo. Così come per la piastra classica possiamo trovare prodotti validi sia nella fascia di prezzo bassa che in quella media, fino ad arrivare ai top di gamma della fascia alta. Dipende quindi dal nostro obiettivo, dal budget che abbiamo a disposizione e dalle caratteristiche della nostra chioma. Se infatti i nostri capelli sono molto ribelli o ricci, meglio puntare direttamente ad un prodotto di fascia alta per ottenere un risultato lisciante ottimale.
Nel primo range il costo si aggira intorno ai venti euro, e possiamo contare in questo caso su un prodotto abbastanza basico con poche opzioni e una durabilità non eccessiva. Le cose migliorano per la fascia di prezzo media che si piazza in un range compreso tra i trenta e i sessanta euro.
Il prezzo aumenta e a volte anche di molto per la fascia di prezzo alta. Dai cento euro in su per un prodotto che però risulta essere realizzato con i migliori materiali, duraturo nel tempo e ricco di opzioni e caratteristiche comode.










