- 1 Qual è la differenza tra l'arricciacapelli automatico e quello elettrico?
- 2 Arricciacapelli automatici per voto più alto
- 3 I differenti tipi di arricciacapelli
- 4 Le diverse tecnolgie: ioni e infrarossi
- 5 Arricciacapelli di fascia di prezzo media
- 6 Il design e i materiali
- 7 La regolazione della temperatura
- 8 Proteggere i capelli dal calore dell'arricciacapelli
- 9 Arricciacapelli con accessori aggiuntivi
- 10 Quanto costa un arricciacapelli di fascia di prezzo media?
- 11 Arricciacapelli in classifica per voto più alto

Per le donne, non c’è nulla di più bello di prendersi cura dei propri capelli, per averli sempre in ordine, morbidi e lucenti, quasi come se fossero appena uscite dal salone del parrucchiere. A casa propria, è possibile utilizzare molti dispositivi per avere i capelli ricci, mossi, ondulati, lisci o boccolosi. Basta pensare alla piastra, un must have e all’arricciacapelli, un apparecchio cilindrico che consente di arricciare i propri capelli o renderli mossi. In tal modo, si può cambiare look in men che non si dica.
Qual è la differenza tra l’arricciacapelli automatico e quello elettrico?
Di arricciacapelli, in commercio, ce ne sono davvero tanti: in primis, vi sono due grandi categorie in cui si dividono e differenziano, ovvero arricciacapelli automatici ed elettrici. I primi, come dice l’aggettivo stesso, sono in grado di fare tutto in maniera automatica, ovvero la ciocca del capello viene arrotolata semplicemente appoggiandola accanto al dispositivo e rilasciata, dopo che il sensore si illumina o suona per avvisare.
Per quanto concerne quello elettrico, invece, bisogna prendere la ciocca e arrotolarla intorno al cono (o ferro) aspettare che diventi mossa o riccia e rilasciarla, sempre manualmente.
Arricciacapelli automatici per voto più alto
I differenti tipi di arricciacapelli
E non finisce qui. I modelli che si possono acquistare in negozio oppure sui siti web, comodamente da casa e usufruendo di numerosi sconti, sono vari. Troviamo:
- il triferro
- l’arricciacapelli conico
- l’arricciacapelli con due ferri
Ognuno di essi serve per realizzare una diversa acconciatura. Ad esempio, quello conico è adatto per i boccoli, il triferro per creare delle belle onde e quello con i due ferri (uno più ampio e l’altro più stretto) per fare i capelli mossi e anche i boccoli, a seconda di come lo si usa.
Le diverse tecnolgie: ioni e infrarossi
Abbiamo appena visto quali sono i diversi tipi di arricciacapelli, ora poniamo l’attenzione sulle diverse tecnologie da cui può essere costituito:
- agli ioni
- a infrarossi
Per quanto riguarda la prima, questi arricciacapelli sono carattarerizzati dalla presenza dello ionizzatore, il quale è in grado di sprogionare ioni che agisono sull’effetto crespo del capello, eliminandolo. Sono un po’ più costosi rispetto a quelli tradizionali, essendo molto innovativi. L’arricciacapelli a infrarossi si avvale delle onde elettromagnetiche, le quali fanno in modo che il calore possa penetrare all’interno delle ciocche dei capelli, sfruttando così temperature molto basse. In tal caso, dunque non c’è pericolo di sottoporre la chioma allo stress termico.
Arricciacapelli di fascia di prezzo media
Gli arricciacapelli di fascia di prezzo media sono adatti per coloro che non vogliono acquistare un prodotto troppo costoso ma nemmeno uno di scarsa qualità. Si tratta, dunque, di una via di mezzo: essi assicurano una buona prestazione per lo styling dei capelli e non c’è alcun biosgno di investire cifre troppo esose per avere a propria disposizione un dispositivo che faccia bene il suo lavoro.
Il design e i materiali
I materiali da cui sono composti gli arricciacapelli di fascia media sono la ceramica e la tormalina, di buona qualità, scelti appositamente per non arrecare danno al capello ma per preservarlo. Per quanto concerne il design, come abbiamo visto nel paragrafo precedente, l’arricciacapelli deve adattarsi al tipo di effetto che si vuole creare, per cui ne sono stati progettati di vari tipi.
La regolazione della temperatura
Ogni donna ha un tipo di capello diverso dall’altra, per cui per quanto riguarda l’arricciacapelli bisogna impostare la tenperatura giusta prima di procedere ad arricciare le ciocche. Grazie al display presente in basso, si può regolare la temperatura in base al tipo di capelli, stando attente a non eccedere mai, perché il calore troppo forte può danneggiare la chioma. Per capelli normali, solitamente, la temperatura ideale si aggira intorno ai 180 gradi.
Proteggere i capelli dal calore dell’arricciacapelli
Prima di procedere alla regolazione della temperatura, è fondamentale applicare un prodotto spray sulla chioma, per preservarla dal calore. Si tratta del termoprotettore, studiato appositamente per proteggere i capelli dalle fonti del calore della piastra e dell’arricciacapelli, per minimizzare ogni tipo di eventuale danno.
Arricciacapelli con accessori aggiuntivi
Esistono, in commercio, alcuni modelli di arricciacapelli che vengono venduti insieme a degli accessori utili. Tra questi menzioniamo, in primis, i ferri che si possono intercambiare per realizzare diversi tipi di acconciature. Essi hanno, infatti, il diamtero di diverso spessore e una forma leggermente diversa. Inoltre, ci può essere anche un guanto per evitare di bruciacchiarsi con il calore emanato e, talvolta, i beccucci per fermare le ciocche.