- 1 Piastra per capelli wet and dry: cos’è?
- 2 Le caratteristiche principali: in particolare, i materiali
- 3 Le funzioni e la praticità d’uso
- 4 I brand e i costi

Se si desidera una messa in piega ordinata e veloce nella realizzazione, la piastra per capelli è l’apparecchio “giusto”, ideale anche per chi ha poca dimestichezza con dispositivi di questa tipologia o è al suo primo acquisto in tal senso.
Grazie a questo utile strumento sarà possibile ottenere un liscio impeccabile e definito, come pure disciplinare le punte della propria chioma e creare morbidi ricci per ogni lunghezza. Tanta versatilità dunque, che spiega il sempre maggiore apprezzamento ed utilizzo dello strumento stesso. Da utilizzare nella comodità e tranquillità delle pareti domestiche, senza necessariamente avvalersi del parrucchiere, un appuntamento a cui non sempre è possibile dare seguito, per via dei tanti impegni quotidiani.
Il tempo è infatti talora tiranno, e non permette di dedicare a sé stessi lo “spazio” che si vorrebbe. E ciò vale anche per il proprio styling. Perché allora non ricorrere ad un apparecchio che fa della praticità il suo punto di forza? Ci si riferisce, nello specifico, alla piastra per capelli wet and dry , progettata per essere adoperata sia sui capelli asciutti che su quelli bagnati o umidi, e dunque ancor più di grande aiuto quando si è di corsa ma non si intende rinunciare ad un’acconciatura ad hoc.
Proseguiamo allora nella lettura per scoprire qualcosa di più su questa tipologia di piastra e sulle sue caratteristiche principali, così da prenderla eventualmente in considerazione per sé stessi tra le diverse opzioni offerte dal mercato.
Piastra per capelli wet and dry: cos’è?
Come or ora anticipato, la piastra per capelli wet and dry può essere utilizzata sia su una capigliatura asciutta che su una bagnata o umida. Opzioni, queste ultime, che non danneggiano la capigliatura stessa in caso di un corretto utilizzo dell’apparecchio, e che anzi offrono un pratico modo per ottimizzare i tempi.
È l’esclusivo sistema di ventilazione che caratterizza il dispositivo a consentirne l’uso anche sui capelli bagnati, perché con detto sistema l’acqua in eccesso evapora, trasformandosi in vapore. E la naturale idratazione della chioma viene preservata, così come è favorito e potenziato l’assorbimento di prodotti styling.
La tipologia di piastra in esame, che asciuga la chioma mentre la liscia, rispettandola e rendendola lucente, può utilizzarsi subito dopo aver lavato i capelli (si raccomanda, sul punto, l’uso di shampoo e balsamo di qualità), tamponandoli con un asciugamano, e applicandovi un termoprotettore, ossia un prodotto, generalmente uno spray, che funge da barriera protettiva contro il calore del dispositivo.
Le caratteristiche principali: in particolare, i materiali
Come in una piastra tradizionale, anche in una wet and dry sono da considerare determinati fattori al momento della propria scelta, così da meglio finalizzare l’acquisto ed essere sicuri di aver portato a casa il prodotto che effettivamente occorreva. Tra detti fattori, un ruolo di primo piano è sicuramente assunto dai materiali: siamo infatti in presenza di un apparecchio a contatto diretto con la chioma, che deve dunque essere preservata e non “aggredita”.
La ceramica, in merito, è uno dei rivestimenti maggiormente adoperati, perché distribuisce omogeneamente il calore e rende il movimento della piastra più fluido e scorrevole sulla propria capigliatura. Ma molto utilizzata è anche la tormalina, un materiale poroso e naturale che consente di ossigenare i capelli, mantenendoli idratati senza il rischio di danneggiarli. Questo materiale, nel dettaglio, amplifica l’azione esercitata dalla ceramica ed ha un effetto ionizzante sui capelli stessi.
In una piastra per capelli wet and dry sarà poi importante poter selezionare la temperatura, sia per preservare la salute della propria chioma che per ottenere la messa in piega che si ricerca. E sul punto si sottolinea come alcuni modelli prevedano un ampio range di temperature da poter impostare, tra 140 e 230°C, così da consentire una grande versatilità d’uso.
Le funzioni e la praticità d’uso
Anche le funzioni rappresentano un fattore influenzante il proprio acquisto, in quanto aumentano il comfort di utilizzo: il riscaldamento veloce e lo spegnimento automatico sono due esempi al riguardo. Nello specifico, la prima funzione consiste nel rapido raggiungimento (da qualche minuto a 15-30 secondi, nei modelli più innovativi) della temperatura desiderata, in modo tale da “contenere” i tempi di attesa per servirsi della piastra; la seconda, invece, prevede che il dispositivo si spenga da solo dopo un tot periodo di inattività, che può andare dai 20 ai 60 minuti.
Completeranno quella che sarà la “migliore” scelta personale ulteriori aspetti relativi alla praticità d’uso del dispositivo stesso, come la presenza di un cavo girevole, che facilita ed aumenta la libertà di movimento, e di un astuccio resistente al calore, utile anche in caso di viaggio per un più adeguato trasporto della piastra. Il voltaggio universale, infine, renderà la piastra per capelli wet and dry adoperabile pure all’estero, dove il voltaggio è diverso.
I brand e i costi
Concludiamo la trattazione con una nota ai brand e ai costi, così da dare una panoramica completa dell’argomento.
Per quel che concerne le marche, si citano Cecotec, Babyliss e Remington come valide opzioni da prendere in considerazione. In merito invece ai prezzi, si va, orientativamente, da circa 20 Euro a circa 50 Euro, a seconda della specifica piastra per capelli wet and dry e delle sue caratteristiche.










