Arricciacapelli largo o stretto? Differenze, pro e contro

Chi di voi ha mai visualizzato la vetrina di uno shop online avrà sicuramente notato che i modelli di arricciacapelli sono moltissimi: lunghi, corti, economici, professionali, larghi, stretti e chi più ne ha più ne metta. Ogni tipologia di prodotto, ovviamente, ha i suoi pro e i suoi contro: alcune sono meno dannose per i capelli, altre sono più rapide da usare, altre ancora più precise e così via. Oggi in particolare vorremmo confrontare due tipologie ben distinte di prodotti: gli arricciacapelli larghi e gli arricciacapelli stretti.

Queste due tipologie di prodotti spesso non vengono nemmeno distinte ma esiste un motivo se i brand producono due tipologie diverse di attrezzo: nella guida di oggi scopriremo tutto quello che serve sapere. In particolare vorremmo parlarvi del funzionamento di entrambi i prodotti, dei risultati che si possono ottenere, dei limiti di entrambe le tipologie e molto altro ancora. Se volete acquistare una piastra arricciacapelli ma non sapete scegliere tra un prodotto largo e uno stretto, la nostra guida di oggi potrebbe fare al caso vostro: buona lettura! 

Arricciacapelli, come funzionano?

Gli arricciacapelli sono tra i prodotti più diffusi nella cura del capello: si tratta di piastre che rendono possibile la creazione di ricci da capigliature lisce o mosse. Un arricciacapelli sfrutta la sua forma conica ed il calore per rendere il capello riccio. Un utente può comodamente avvolgere una ciocca di capelli intorno alla spirale dello strumento e lasciare che il calore faccia il resto del lavoro, rendendo il capello liscio. Questo, in breve, è il funzionamento di un arricciacapelli: ovviamente per usare in maniera ottimale lo strumento occorre conoscere aspetti come la temperatura, il tempo di esposizione e così via, ma non è questa la sede per parlarne.

Arricciacapelli larghi: come sono fatte

Gli arricciacapelli larghi  sono una tipologia di arricciacapelli che si distingue per la forma molto larga del cono attorno al quale si avvolge il capello. Per comodità chiameremo questa parte del prodotto “piastra” anche se in realtà non è propriamente una piastra. L’impugnatura del prodotto e l’alimentazione sono identiche, così come il funzionamento generale dell’oggetto. Ovviamente un cono più grande è sinonimo di un ingombro maggiore dello strumento quando va riposto.

A cosa servono gli arricciacapelli larghi

Gli arricciacapelli larghi hanno uno scopo ben preciso: creare ricci dal diametro maggiore. L’effetto sarà, quindi, quello di un boccolo molto grande e “morbido”. Nell’ultimo periodo si sta diffondendo molto la pratica di utilizzare gli arricciacapelli larghi per creare una singola ciocca riccia sulla parte frontale della testa, così che rimanga in risalto e ben ordinata. Ovviamente nulla vieta di creare un’intera acconciatura con lo strumento che vi stiamo descrivendo ma è un processo molto lungo e che può risultare difficile da mettere in pratica senza una mano esperta. Riassumendo: arricciacapelli larghi per ricci dal diametro elevato.

Quanto costano gli arricciacapelli larghi

Gli arricciacapelli larghi, salvo eccezioni, si allineano alla fascia di prezzo medio-alta dei prodotti protagonisti del nostro blog. Questo significa che un buon prodotto può essere acquistato per ottanta o novanta euro. Senza ombra di dubbio esistono anche delle sottocategorie di prodotti dalla piastra larga che possono costare molto meno. Tuttavia vorremmo sottolineare che un cono grande richiede molto materiale, il che fa naturalmente aumentare il prezzo: se il costo di un arricciacapelli largo è troppo basso, vuol dire che i materiali sono scadenti!

Arricciacapelli stretti: come sono fatte?

Ed eccoci arrivati al secondo sfidante del nostro duello di oggi: gli arricciacapelli stretti. Come potete facilmente immaginare, il nome di questo strumento deriva dal fatto che la piastra è molto piccola: si tratta di un cono molto lungo, affusolato e appuntito. Questa è l’unica differenza che le  gli arricciacapelli stretti presentano con tutti gli altri prodotti con lo stesso nome.

Come funzionano gli arricciacapelli stretti?

Gli arricciacapelli stretti hanno un funzionamento molto simile a quello che possiamo riscontrare in qualsiasi altro tipo di arricciacapelli. L’unico appunto che vorremmo fare è il seguente: le arricciacapelli strette sono particolarmente ostiche da usare perchè molto fini, arrotolare la chioma intorno allo strumento potrebbe essere un po’ difficile. In generale il consiglio è quello di procedere con molta calma e capelli bagnati ma, negli strumenti migliori, è possibile individuare un “fermo” appositamente posizionato per aiutare l’utente nell’utilizzo dello strumento.

Arricciacapelli stretti: a che cosa servono

Gli arricciacapelli stretti servono per realizzare ricci dal diametro molto piccolo: una soluzione perfetta per realizzare acconciature molto fitte e “gonfie”. Solitamente sono gli utenti con chiome molto fitte di capelli ad ottenere i risultati migliori dagli arricciacapelli stretti, anche se il processo richiede molto tempo. In generale possiamo dire che gli arricciacapelli stretti possono essere usate per realizzare l’effetto “cespuglio fitto” che spesso è naturalmente appannaggio delle persone con capelli ricci e spessi dalla nascita.

Arricciacapelli stretti, quanto costano?

Parlando di costi, possiamo dire che gli arricciacapelli stretti sono economiche. Ovviamente dipende sempre da quali siano le aspettative dell’utente e le caratteristiche che vuole assolutamente siano presenti sul suo prodotto, ma, in linea di massima, il prodotto è economico. Questo è dovuto al fatto che il materiale richiesto, anche se di alta qualità, è minimo! Inoltre il prodotto stretto impiega meno tempo a scaldarsi e, di conseguenza, sono necessari meno watt di potenza per alimentarlo, questo comporta un notevole risparmio nella costruzione delle componenti interne. Una arricciacapelli stretti può essere acquistata per prezzi bassi come venti o trenta euro, fino ad arrivare ai cento richiesti per i prodotti professionali.

Con questo ultimo paragrafo concludiamo il nostro articolo di oggi. Come sempre vi ringraziamo per l’attenzione e per il tempo che ci avete dedicato per arrivare fino in fondo al nostro articolo. Speriamo vivamente che il nostro breve confronto vi sia stato utile per capire quali sono le differenze tra gli arricciacapelli larghi e gli arricciacapelli stretti. Nel caso in cui vogliate scoprire altre informazioni utili sul prodotto protagonista della nostra guida di oggi: materiali, costi e molto altro ancora, vi consigliamo di dare un’occhiata alle altre guide che abbiamo pubblicato, in modo tale da scoprire la miniera di  informazioni che abbiamo in serbo per voi. Alla prossima guida!

Arricciacapelli in classifica per voto più alto

Le arricciacapelli sono un prodtotto che mi ha accompagnato per tutta la vita:  per questo motivo ho imparato a distinguere tra un prodotto buono e uno mediocre. Spero di poter essere utile a tutti coloro che si approcciano per la prima volta al mondo delle arricciacapelli!

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