- 1 Le varie tipologie di sensore digitale
- 2 Ma continuando…
- 3 Come accorgersi che qualcosa non va
- 4 Quanto costa un arricciacapelli con sensore digitale
- 5 Quali sono i sensori migliori
- 6 Arricciacapelli in classifica per voto più alto

L’arricciacapelli è un o strumento molto utile per lo styling da fare anche in completa autonomia. I prodotti risultano facili da usare e permettono di risparmiare tempo e denaro dal parrucchiere, ottenendo lo stesso risultato anche nella comodità della propria casa.
Tra le tante funzionalità di un arricciacapelli, è presente anche una che risulta molto versatile ed estremamente utile: il sensore digitale.
Purtroppo può succedere di incappare in qualche piccolo intoppo, e la presenza dei sensori permette di evitare che questo possa diventare un problema più grande.
Le varie tipologie di sensore digitale
I sensori digitali non sono univoci, possono infatti essere diversi e ognuno di loro avere una sua funzionalità. Alcune piastre ne hanno solo uno, altre ne presentano diversi, dipende tutto dal modello e dalla tipologia di strumento. Vediamo insieme le principali tipologie di sensore digitale presente in un arricciacapelli:
- spegnimento automatico
- anti scottatura
- anti groviglio
- antishock
- anti surriscaldamento
Il sensore di spegnimento automatico può essere presente sia nell’arricciacapelli classico che in quello automatico, può essere inoltre integrato anche nella piastra per capelli. E’ utile per risparmiare energia elettrica, ma soprattutto per evitare spiacevoli incidenti. Funziona in maniera tale da spegnere lo strumento dopo un periodo più o meno lungo di inattività, un po’ come quando si blocca lo smartphone da solo. Il periodo di inattività è di solito preimpostato e può variare dai quindici ai trenta minuti, o anche di più. E’ utile quando ci capita di dimenticare di spegnere la piastra, oppure quando per un contrattempo siamo costretti a interrompere il nostro styling. E’ una impostazione di sicurezza attuata non solo per evitare scottature o altri incidenti, ma anche per rispettare l’ambiente risparmiando energia elettrica. Questo sensore può essere presente anche nelle piastre senza filo, in questo caso è utile per risparmiare la batteria.
Il sensore anti scottatura è ideale per chi fa la piega in autonomia. Questo infatti riesce a rilevare quando siamo troppo vicini alla pelle del viso ed emette di solito un suono per avvertirci che potremmo scottarci. Non è molto comune, ma spesso è presente nei ferri arricciacapelli di fascia alta.
Ma continuando…
Un sensore anti groviglio è sempre presente nei ferri arricciacapelli automatici. In questo caso la ciocca di capelli va inserita in una sorta di piccola gabbia e in automatico lo strumento la arrotola intorno ad un piccolo cilindro.
E’ quindi facile sbagliare procedura e quando i capelli sono troppi, o sono stati inseriti in modo sbagliato, potrebbero aggrovigliarsi e spezzarsi. Il sensore è in grado di rilevare proprio questi errori ed emettendo un suono ci avverte del problema. Inoltre il sensore blocca immediatamente lo strumento in modo tale da darci il tempo di liberare la ciocca e ricominciare. In alcuni casi il cilindro ruota nel senso inverso per aiutare le operazioni di sblocco della ciocca di capelli.
Con il sensore antishock evitiamo problematiche legate alla corrente elettrica. Lo strumento è in grado di rilevare malfunzionamenti elettrici, cali di densità o magari la presenza di fili a massa. La risposta del prodotto è spesso un blocco, ma a seconda del modello potrebbe accendersi anche una spia.
Il sensore anti surriscaldamento è legato alla possibilità che il cilindro riscaldante possa arrivare ad una temperatura troppo elevata danneggiando i capelli bruciandoli. La risposta dell’arricciacapelli è diversa a seconda del modello ma nella maggior parte dei casi avviene uno spegnimento automatico.
Come accorgersi che qualcosa non va
La presenza dei sensori digitali è quindi comodissima e molto utile.
Potrebbe essere l’accensione di una spia o un segnale acustico, il ferro potrebbe all’improvviso bloccarsi o spegnersi, e noi non dobbiamo farci trovare impreparati.
Quanto costa un arricciacapelli con sensore digitale
Un arricciacapelli con sensore digitale costa di più? A questa domanda potremmo rispondere con “si e no”. La presenza di questi sensori nella maggior parte dei casi è legata alle norme di sicurezza delle apparecchiature elettroniche. Ciò significa che la loro presenza è quasi obbligatoria per poter immettere sul mercato il prodotto.
Tuttavia quando sono presenti diversi sensori, alcuni magari non proprio necessario ma che vanno ad arricchire le funzionalità del ferro, questi potrebbero concorrere ad un aumento finale del prezzo.
Quali sono i sensori migliori
Di certo qualsiasi sia il modello di arricciacapelli la presenza di un sensore di spegnimento automatico è d’obbligo. E’ un vantaggi per il risparmio di energia elettrica, ma anche in fatto di sicurezza. Lo stesso vale anche per il sensore antishock, non molto comune, ma se presente rappresenta un enorme vantaggio.
Quando l’arricciacapelli è di quelli automatici è importantissima la presenza del sensore anti groviglio, potrebbe infatti essere un grosso problema se una ciocca si impigliasse al suo interno.










