- 1 La piastra per capelli: un acquisto che si può fare on-line
- 2 Piastre per capelli: quali sono le migliori?
- 3 Classifica delle piastre per capelli di migliore qualità
- 4 Caratteristiche importanti per la piastra
- 5 Importanza della forma, delle dimensioni e del peso della piastra
- 6 I diversi tipi di piastre
- 7 Le varie tecnologie delle piastre
- 8 Piastre in classifica per voto più alto

Negli ultimi anni, fare acquisti on-line è diventato sempre più comune e conveniente, tenendo conto del fatto ch, sui siti internet, si possono trovare oggetti, strumenti e accessori di ogni tipo (tutto ciò che si vuole, insomma) a prezzi davvero vantaggiosi e talvolta scontatissimi. È, indubbiamente, comodo fare acquisti con un click da casa ed attenedere che il corriere recapiti gli acquisti nel giro di pochi giorni. In più, c’è anche la possibilità di fare il reso qualora la merce non fosse di proprio gradimento o, nel caso dell’abbigliamento, le taglie non fossero quelle giuste.
La piastra per capelli: un acquisto che si può fare on-line
Per la cura dei capelli, sul web, si trova davvero di tutto e di più: dagli accessori per le acconciature fino agli apparecchi tecnologici per l’asciugatura e lo styling, come i phon e le piastre. Acquistare una piastra su un sito web è sicuramente una buona idea, in quanto c’è l’imbarazzo della scelta. Non tutti hanno la possibilità di potersi recare fisicamente nei centri commerciali o presso i grandi rivenditori – o semplicemente non ne hanno voglia – per cui in tal caso cui risulta semplice e comodo stare a casa propria, accendere il pc e valutare quale piastra faccia al caso proprio, tra i tanti prodotti proposti dai siti, usufruendo anche di vantaggiosi sconti.
Piastre per capelli: quali sono le migliori?
Le migliori piastre in commercio sono quelle che presentano materiali di alta qualità, come la ceramica, la tormalina e anche il titanio. Non lasciatevi ingannare, dunque, da prodotti di basso costo che promettono grandi prestazioni ma che in realtà sono di qualità scarsa e non fanno altro che andare a danneggiare il capello.
Le piastre, inoltre, devono essere maneggevoli e pratiche da utilizzare, in modo tale che anche le meno esperte possano stirare i propri capelli in maniera facile, acquisendo piano piano dimistichezza e facendo un po’ di pratica. È preferibile che il cavo posto all’estermita della piastra sia girevole, in modo tale che i movimenti siano facilitati.
Classifica delle piastre per capelli di migliore qualità
Caratteristiche importanti per la piastra
Oltre ai materiali, ci sono anche altre caratteristiche che una buona/ottima piastra debba avere per definirsi tale. Ad esempio, è molto comodo avere la funzione di spegnimento automatico, per questioni di sicurezza: dopo tot tempo di inattività la piastra, infatti, si spegne da sola oppure ciò è davvero salvifico se, per distrazione o per altri motivi, ci si dimentica di spegnerla dopo aver stirato i capelli. È anche utile il blocco delle due piastre, che si può attuare premendo un apposito tasto, in modo tale da farle combaciare, dopo l’uso e non rovinare. Inoltre, la custodia serve per proteggere la piastra, evitando di riporla qua e là e che si accumuli la polvere o si danneggi in qualche modo, magari urtando contro altri oggetti.
Importanza della forma, delle dimensioni e del peso della piastra
Ci sono anche altri elementi da tenere in considerazione quando si vuole acquistare una piastra, ovvero le dimensioni, la forma e il peso. La piastra non serve soltanto per lisciare i capelli ma anche per renderli ondulati o mossi, infatti molte piastre hanno una forma un po’ diversa per consentire ciò, ad esempio quelle per il frisé.
Per quanto riguarda il peso, prediligere sempre una piastra leggera, facile da impugnare, da trasportare e da utilizzare. Ci sono anche le piastre senza filo, all’avanguardia, che hanno la batteria al loro interno che si può ricaricare. E, ancora, quelle da viaggio, molto compatte e che occupano pochissimo spazio, per essere portate appunto in vacanza, quando si fa un viaggio, anche in un bagaglio a mano, senza ingombrare oppure in valigia o in uno zaino.
I diversi tipi di piastre
Come accennato, non tutte le piastre sono uguali e non tutte servono solo per stirare i capelli. Ci sono, infatti, vari tipi di piastre in commercio, oltre a quella classica ideata, dal principio, per lisciare la chioma. Ecco quali sono:
- piastra per il frisé
- per le onde: si tratta di un triferro
- sottile, di 2 o 2,5 cm di spessore, sia per capelli lisci che mossi
- piastre multifunzioni
- per fare i ricci (comunemente conosciute come arricciacapelli)
Nel prosssimo paragrafo, invece, vedermo quali sono le tecnolgie che sfruttano alcuni modelli di piastre.
Le varie tecnologie delle piastre
Non tutte le piastre funzionano allo stesso modo e come quella tradizionale, che va messa in funzione in maniera molto semplice, ovvero collegandola con il filo nella presa di corrente. A quel punto, si aspetta che si riscaldi e poi si può utilizzare. Alcune sfruttano altri tipi di modalità di funzionamento e di tecnolgie. Vediamo quali sono:
- in primis, poniamo l’accento sulla piastra a vapore, che ha un piccolo contenitore, nel quale si mette l’acqua, che riscaldandosi genera vapore, il quale, a sua volta, rende i capelli molto lucidi e morbidi al tatto. Si può passare sui capelli umidi, appunto perché sfrutta il vapore, Ideale per capelli difficili da trattare, ad esempio molto crespi
- in secondo luogo, parliamo della pistra agli ioni, che si utilzza su capelli umidi e bagnati. Essa sprigiona ioni di carica positiva per far sì che si leghino agli elettroni dell’ambiente circostante per rimuovere l’elettricità statica e, quindi, è in grado di asciugare le particelle dell’acqua presente sui capelli
- infine, la piastra a infrarossi, ha una differente modalità di propagazione del calore, in quanto i raggi infrarossi agiscono direttamente sulle cuticole del capello, dall’interno all’esterno, proteggendo molto di più il capello rispetto a una piastra tradizionale