- 1 Le cause del cuoio capelluto disidratato
- 2 Cosa comporta la disidratazione del cuoio capelluto
- 3 Rimedi e suggerimenti utili per evitare la disidratazione
- 4 Piastre per capelli in classifica per voto più alto

Il sogno di ogni donna è avere, sempre e in ogni momento della giornata, i capelli in ordine, lucenti e morbidi al tatto, proprio come quando si affida alle mani esperte del suo parrucchiere. Purtroppo si sa che tutto ciò non è sempre possibile, in quanto la chioma di ognuna di noi può essere sottoposta a periodi di stress o, per tanti altri motivi, può risultare spenta, non al top, con capelli spezzati qua e là, a cui è associato magari anche il prurito. Uno dei problemi principali che riscontano tante donne e ragazze è avere il cuoio capelluto disidrato, quindi i capelli molto secchi, che non sono affatto belli da vedere e, a volte, difficili da trattare.
Le cause del cuoio capelluto disidratato
Svariati sono i motivi per cui il cuoio capelluto può disidratarsi, tra cui:
- i periodi in cui si segue una cattiva alimentazione. Questioni legate al metabolismo e agli ormoni possono incidere
- si sta attaversando una fase di forte stress, per varie motivazioni
- l’utilizzo, per il lavaggio, di uno o più prodotti che aggrediscono il cuoio (ad esempio uno shampoo che contiene dei tensioattivi particolarmente aggressivi) e che non sono adatti al proprio tipo di capello
- lavare troppo i capelli e sottoporli a lungo alle fonti di calore per l’asciugatura e lo styling (ad esempio piastre, phon, arricciacapelli e quant’altro)
- mancanza di sali minerali, di sebo e lipidi che sono importanti per mantenerlo ben idratato
Infine, c’è da dire che anche la genetica gioca un ruolo importante, per cui se in famiglia si hanno tanti casi del genere, si tratta anche di un fattore ereditario e bisogna usare, dunque, qualche accorgimento in più per cercare di avere i capelli al meglio.
Cosa comporta la disidratazione del cuoio capelluto
A seguito di una forte disidratazione, si può verificare la comparsa della forfora oppure della desquamazione del cuoio capelluto, accompagnata da una perenne sensazione di prurito e di bruciore. L’aspetto che avranno i capelli sarà, di conseguenza, molto spento, opaco e quasi senza vita. In tal caso, è di fondamentale importanza intervenire per rivitalizzare la propria chioma.
Rimedi e suggerimenti utili per evitare la disidratazione
Dunque, cosa fare quando il cuoio capelluto è in uno stato del genere? Innanzitutto è importante scegliere dei prodotti idratanti e molto delicati per il lavaggio e non eccedere con il dosaggio: poco shampoo e balsamo da applicare solo sulle punte. Vediamo altri suggerimento utili:
- optare per impacchi e massaggi prima dello shampoo, scegliendo degli oli vegetali, che sono un toccasana per la microcircolazione. Ottimo è l’olio di oliva
- asciugare i capelli scegliendo la temperatura giusta (né troppo secca né troppo calda) tenendo il phon a una certa distanza
- evitare o limitare l’utilizzo di gel, di lacche e di prodotti simili che andrebbero ad appesantire la chioma
- curare al meglio la propria alimentazione
- anche un corretto uso della spazzola è un accorgimento al quale bisogna prestare attenzione: bisogna, infatti, evitare di spazzolare con forza i capelli ma procedere delicatamente dal basso verso l’alto